Danza orientale o danza del ventre?

Il termine danza orientale (dall’arabo “Raqs Sharqui”) si riferisce alla danza che è nata e si è sviluppata nella parte orientale del mondo arabo, cioè in quello che noi chiamiamo Medioriente.

Viene anche definita "danza del ventre", e spesso in occidente è conosciuta proprio con questo nome.

Questa definizione è stata coniata dagli orientalisti francesi che nell’Ottocento, nel corso dei loro viaggi nei Paesi arabi, entrarono in contatto con questa forma di danza e la descrissero come “Danse du Ventre”, colpiti dai movimenti che coinvolgevano il centro del corpo, così diversi dalle danze praticate in Occidente.

Questa danza dalle origini antiche ha acquisito oggi un repertorio tecnico preciso e articolato.  

E' presente in tutti i Paesi arabi e comprende un'ampia gamma di stili: accanto a quello classico, esiste un vastissimo mondo di danze popolari e di folklore che si differenziano in base alla provenienza geografica e al tipo di musica e di gestualità utilizzata.

Con la diffusione in Occidente, nel corso del Novecento la danza orientale ha incontrato il mondo occidentale, entrando in contatto con diverse aree geografiche e culture.

Da questo incontro sono nate numerose contaminazioni e fusioni, dando luogo a nuovi stili che sono in continua evoluzione.

Una danza per la femminilità e il benessere

La danza del ventre è tradizionalmente (ma non esclusivamente) praticata dalle donne perché esalta la femminilità in modo sensuale e mai volgare, attraverso i suoi movimenti morbidi, sinuosi ed eleganti.

Questa arte inoltre, se praticata in modo corretto, è in grado di apportare numerosi benefici psicofisici.

A livello fisico si verifica un miglioramento della circolazione sanguigna, la muscolatura si rinforza e aumenta la flessibilità. 

I movimenti della danza del ventre coinvolgono in modo armonico tutto il corpo, e in particolare aiutano a tonificare addome, gambe, glutei e braccia.

Migliorano il portamento e la postura ottenendo benefici anche per la schiena e la colonna vertebrale, sia a livello lombare che cervicale.

La danza rafforza inoltre il pavimento pelvico ed è spesso associata ad una diminuzione dei dolori mestruali.

A livello psicologico si possono ottenere benefici in termini di rilascio delle tensioni e di acquisizione di una maggiore consapevolezza del proprio corpo; viene inoltre associata ad un senso di “rinascita” e di riscoperta della propria femminilità.

Grazie al contesto di gruppo, favorisce la socializzazione, il divertimento e la condivisione di una passione.

La pratica della danza del ventre è adatta a tutte le donne, senza limiti di età e di corporatura, e non richiede una particolare predisposizione o preparazione fisica.

Vera Yasmin | Bellydancer - Teacher - Coreographer

vera.l@hotmail.it  -  340 953 5360

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